Controtelaio con quarto lato infissi a taglio termico

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Controtelaio con quarto lato infissi a taglio termico

Il controtelaio isolato é un elemento indispensabile del sistema finestra italiano e richiede un’accurata posa in opera, al pari del serramento.

Il controtelaio isolato, come già suggerisce il termine, allude a qualcosa che sia isolante. Il ferro, come anche l’alluminio, non sono materiali isolanti. Quindi sicuramente il controtelaio isolato non può essere in ferro; sembrerà scontato ma, nostro malgrado, in diverse zone d’Italia, compresa la mia, è ancora realtà consolidata.

Un controtelaio isolato dev’essere, innanzi tutto, con quarto lato inferiore essenzialmente per tre ragioni:

– Il quarto lato inferiore rende il controtelaio più stabile;
– Il quarto lato inferiore serve da ancoraggio per la parte inferiore del serramento;
– Il quarto lato inferiore divide, una volta per tutte, il davanzale.

Il quarto lato inferiore è preferibile che sia resistente all’umidità e non igroscopico. Tralasciando il PUR-Massiv e il Purenit, un quarto lato inferiore ideale potrebbe essere sicuramente in PVC o, perché no, in legno idrofobizzato o OSB, a patto che quest’ultimo sia impregnato dopo il taglio. Lo spessore minimo indispensabile è di almeno 3 cm.

I restanti tre lati invece possono avere diversa composizione; i materiali più usati sono:

Controtelaio in Legno OSB a L

– Legno: all’abete è preferibile usare il multistrato marino, ma anche l’OSB si presta bene. Generalmente il controtelaio in legno ha forma di L, dove la parte corta funge da battuta per il serramento. Può essere sagomato e personalizzabile a seconda degli usi. Non di rado si trovano controtelai in legno standardizzati;

Controtelaio isolato Legno e PVC con Quarto Lato Inferiore

– Legno e PVC: La parte lunga resta la stessa, varia quella corta. Gli spessori ridotti del PVC consentono di realizzare un lavoro di rifinitura del controtelaio più pulito e senza coprifilature.

Controtelaio isolato in PVC 1– PVC: Generalmente prodotti con materiale di scarto dei serramenti, a basso impatto ambientale, sono una soluzione molto innovativa per ridurre al minimo le dispersioni del sistema finestra. Spesso realizzati in funzione del serramento che alloggeranno, garantiscono una posa ottimale e molto pulita del serramento.

Controtelaio in Thermovinile– Thermovinile: Materiale con ottime prestazioni termiche e buona resistenza meccanica. La forma tipica dei controtelai é anche in questo caso a L, e sono disponibili in diverse varianti a seconda del tipo di applicazione nonché dell’oscurante esterno.

Esistono anche controtelai in metallo a taglio termico o con rivestimento isolante che sicuramente eviterei… con quattro listelli in abete ottengo un risultato che, per quanto possa essere poco consigliato, sarà sicuramente migliore del controtelaio metallico a taglio termico.

Spesso mi sento dire che con il controtelaio in ferro tubolare il serramento è più stabile. È una leggenda metropolitana, ovviamente, legata a un modus agendi sbagliato! Sarà anche vero che un tubolare in ferro avrà un’ottima resistenza meccanica ma, con molta astuzia, potrei usare anche il peggior controtelaio in legnaccio ottenendo gli stessi risultati!

In che modo? Semplicemente usando fissaggi meccanici passanti, andando quindi ad ancorare il serramento direttamente nella muratura! Un’alternativa al ferro tubolare potrebbe essere un profilo listellare o anche un controtelaio in OSB strutturale!

Un buon controtelaio isolato può essere realizzato in questo modo:

Controtelaio isolato Legno e PVC con Quarto Lato Inferiore

– Tre lati in legno OSB a L con profilo di battuta in PVC;

– Quarto lato inferiore in PVC.

Quanto potrebbe costare un controtelaio isolato così composto per una finestra standard?!

Non più di 50 €!

Quanto potrebbe costare un controtelaio in ferro tubolare invece?! Non meno di 35 €!

Una soluzione ottimale? Oggi esistono controtelai che ormai non sono più tali, perché parte integrante del sistema finestra. Sono prodotti e spesso realizzati dagli stessi produttori dei serramenti e si adattano perfettamente al tipo di serramento con tolleranze minime. Un’idea potrebbe essere quella del sistema controtelaio isolato in PVC, che mediante apposite guarnizioni elimina il nodo secondario, vale a dire il nodo tra serramento e controtelaio… Un problema in meno da risolvere.

Sistema Controtelaio Isolato in PVC

La differenza è davvero minima, perché continuare come si è sempre fatto, ovvero continuando a sbagliare?!

Muffa Finestra

I rischi che si corrono sono questi… e a meno che non vogliate coltivare funghi nella vostra casa, meglio non rischiare!
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2017-07-09T13:40:30+00:00luglio 9th, 2017|Blog|
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